20
May
09

Can We Talk About Cibreo?

By Emily Wise Miller 

Because of the esteem that Cibreo’s owner Fabio Picchi holds in people’s hearts and minds, and his importance in both the gastronomic and cultural life in Florence, I think most of us are very reluctant 

picchi

to criticize any part of the Cibreo empire. But I’d like to get the conversation going; at times it seems like the Emperor’s clothes are a little worn.

While Teatro del Sale is a load of fun and also great value, I have been less thrilled by the trattoria and restaurant on recent visits. The flaws wouldn’t matter so much if Cibreo were not on the international stage. (In fact, the last time I ate at the trattoria, perhaps only one table was filled with Italians – not Florentines, at that.) The service was casual to the point of being unprofessional; the food’s presentation was careless; and even the food itself was mixed – some good dishes, some bad. The whole experience just felt so haphazard, as if no one cared or was making any effort. The restaurant is a bit more professional and polished, and yet, when you think about the amount of effort and energy that goes into similarly priced and similarly famous places in other major cities, again Cibreo comes out behind. Maybe this is what Picchi wants: he is a die-hard leftist of the Italian old-school – perhaps he considers professional waitstaff to be bourgeouis, and the expectations of the foreigners who populate the place to be utterly beside the point. He wants to challenge our assumptions about dining out? I’m not really sure.

Picchi reinvented  and reinvigorated Tuscan cooking when he and Benedetta Vitali opened Cibreo in the 1980’s, which is one reason I am so loathe to criticize. But shouldn’t they occasionally change the menu? Shouldn’t they keep innovating? It seems like all the creativity and energy is going into Teatro del Sale (and the Cafe serves great coffee and house-made pastries in the morning).

This criticism is meant to get the conversation going. I’m interested to hear what others have to say.

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10
Aug
08

Antinori on Tignanello

Tignanello is one of Tuscany’s most important wines. With this blend of Sangiovese with Cabernet Sauvignon, Piero Antinori reached a new level of quality. Join James Suckling and Piero as they discuss Tignanello and taste the stunning 2004.

05
Aug
08

Antinori Wine (Florence)

A Nexmedia – Guido Cionini video: Antinori Wine, Tuscany, Florence.
The Antinori family has been making wine for over six hundred years, since Giovanni di Piero Antinori became part of the Arte Fiorentina dei Vinattieri in 1385. Throughout its long history, spanning 26 generations, the family has always personally managed the business making innovative, sometimes courageous choices, always with unwavering respect for tradition and the land.

Today Marchese Piero Antinori is director of the company, assisted by his three daughters, Albiera, Allegra and Alessia, who are personally involved in the business.
The qualities of tradition, passion and instinct have made Antinori one of the leading Italian producers of fine quality wines.

01
Aug
08

Backstage Vino da Burde: intervista ad Andrea Gori

I simpatici fratelli Fabio e Fernando Ingrosso di Vino24.tv hanno avuto una idea carina e sulla falsariga di alcuni blog come Fermentation che intervistano i blogger, nel loro stile hanno inaugurato una serie di VIDEO-interviste ponendo alcune domande ai blogger italiani e stranieri sul vino.
Onore e onere di iniziare la carrellata è toccato a mema già per fortuna ci sono interviste ben più interessanti a Terry Hughes di MondoSapore e Giampaolo Paglia di PoggioargentierA.
Straquoto l’iniziativa e sottolineo che almeno n questo noi blogger italiani siamo avanti a tutti gli altri nel mondo! Tra Aristide, Vino24 e tutto ciò che sta nascendo sul web sul vino, abbiamo davvero pochi rivali.

11
Jul
08

“I Due Terronisti” a “Collinarea”, Lari, Pisa.


Apre stasera la decima edizione del festival COLLINAREA FESTIVAL.

un cantiere artistico a cielo aperto

dal 11 Luglio al 1 Agosto 2008:

spettacoli, workshops, installazioni, video e seminari

Il Festival Collinarea festeggia i suoi primi dieci anni, raggiungendo un traguardo importantissimo.

Stasera serata con BOBO RONDELLI e ANDREA RIVERA

I DUE TERRONISTI

11/07 LARI – PIAZZA MATTEOTTI ORE 21.45

ingresso €. 8,00

Con Andrea Rivera e Bobo Rondelli

Ogni volta che devo presentare una mia performance,soprattutto con Bobo, ho difficoltà nel limitare dentro le parole il nostro teatro canzone improvvisato… Proprio perché oltre le nostre canzoni e monologhi c’e’ una farsesca improvvisazione che spiazza più noi due sul palco che gli spettatori..
Il titolo “Terronisti” e’ opera di Bobo. Chiedete a lui il significato in camerino quando e’ stanco e vorrebbe andare a casa. gli fa piacere…
Quando mi esibisco con lui mi sento protetto dal lato poetico, vocale e musicale e lui si sente protetto da me dal lato teologico-religioso… Che Dio ce la mandi bona… Almeno a Lari.

Firmato Andrea Rivera

02
Jul
08

“I Gatti Mézzi”, biografia del duo di “swing popolare”.

i gatti mezziBiografia “I Gatti Mézzi”

Il duo pisano si forma nell’estate 2005 da un’interessante combinazione. Tommaso Novi (pianista) e Francesco Bottai (chitarrista) , già attivi musicisti del panorama pisano, sempre più spesso pensano alla loro città con tale passione e attenzione da dedicargli parte del loro tempo. Nascono alcune rime, poi diventano sonetti, racconti e canzoni. Si parla di Pisa e delle sue genti, di tutto quello che i nonni ci hanno lasciato in eredità della loro esistenza pisana senza mai abbandonare una rilettura in chiave moderna delle stesse realtà e dinamiche che tutt’oggi la caratterizzano. Il tutto condito da un delizioso swing “popolare”. Il duo riscuote immediatamente un enorme successo nel proprio territorio e oltre lo stesso ottenendo risposte più che positive anche al di fuori della provincia pisana dilagando come fenomeno musicale in tutta la regione Toscana.

All’attuale, con 5000 copie vendute (2000 “anco alle puce …”, 3000 “amori e fortori”)senza distribuzione e oltre 70 esibizioni in concerti in gran parte del territorio toscano, I Gatti Mézzi si presentano al pubblico con una nuova veste: la formazione di un tipico quartetto Jazz – Tommaso Novi al pianoforte e alla voce, Francesco Bottai alla chitarra e alla voce, Matteo Consani alla batteria e Matteo Anelli al contrabbasso. I Gatti Mézzi sono i vincitori del premio Ciampi (S.Ronzani) ed. 2007.
Dall ‘ Aprile 2008 Tommaso Novi (cantante dei Gatti Mézzi) tiene un corso di “fischio musicale” (art whistling) alla prestigiosa scuola Giuseppe Bonamici di Pisa. Ha 5 studenti. Il fischio -dice – è uno strumento musicale in piena regola, dalle possibilità tecniche e timbriche illimitate. Accompagnato da un Piergiorgio Pirro al Pianoforte, Tommaso ha un repertorio che va da Bach fino al bebop.

Sito Web: www.myspace.com/igattimezzi

30
Jun
08

Chianti Jazz

L’ associazione culturale Music Circus, in collaborazion con Limezine.it e con l’Assessorato al turismo di Greve in Chianti presenta la prima edizione di Chianti Jazz.

L’evento si svolgerà Martedì 15 Luglio nella meravigliosa cornice di P.zza Matteotti di Greve in Chianti (FI) dalle ore 21 ed avrà come ospite sul palco una delle realtà jazzistiche italiane più curiose ed interessanti: I Gatti Mézzi.

L’ingresso é libero.

La band è formata da un quartetto che propone al pubblico un’irresistibile alchimia di ritmi e sonorità swing che si sposano egragiamente ad una poetica i cui ingredienti principali sono ironia e saggezza popolare. I Gatti Mézzi si formano nel 2005 dal connubbio artistico di Tommaso Novi (pianista) e di Francesco Bottai (chitarrista). Dalla loro collaborazione nascono alcune rime che poi diventano sonetti, racconti e canzoni. Nella loro musica si parla di Pisa e delle sue genti, di tutto quello che i nonni ci hanno lasciato in eredità della loro esistenza pisana senza mai abbandonare una rilettura in chiave moderna delle stesse realtà e dinamiche che tutt’oggi la caratterizzano. Un racconto musicale verace ma allo stesso tempio raffinato che nel 2007 è valso alla band la vittoria del premio Ciampi nella categoria “Omaggio a Stefano Ronzani”.

In un atmosfera sognante e gioiosa il pianista Piergiorgio Pirro e Tommaso Novi (cantante dei Gatti Mézzi) introduranno il loro meraviglioso repertorio per Fischio e Pianoforte. Già ospiti nella trasmissione Caterpillar di RadioDue i due musicisti si esibiranno in un insolita rivisitazione strumentale in cui il fischio viene utilizzato in sostituzione di altri strumenti, ora un violino o un pianoforte, ora una voce di soprano in un repertorio che spazia dal contrappunto barocco di J.S. Bach al bebop e alla musica contemporanea.




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